aromidivini-Image-Text

Ceretto

Strada Provinciale Alba/Barolo - Località San Cassiano, 34 - 12051 Alba (CN) 


È l’amore che ci guida la cantina Ceretto in ogni scelta: nelle vigne che coltiva, nelle cantine dove maturano i vini, nelle campagne dove abitano, sui bricchi dove nei giorni di sole d’inverno vanno a camminare con i bambini.

La cantina Ceretto produce i vini dal 1930. Nel corso degli ultimi vent’anni ha intrapreso un viaggio per rendere più sostenibile per l’ambiente l'agricoltura, che ci ha portato a ottenere la certificazione biologica nel 2015.

Tenute

 Tenuta Monsorbo Bernardina (Alba) Ceretto

Questa tenuta chiamata Monsordo Bernardina, legata storicamente alla storia d’amore fra Vittorio Emanuele II e la Bella Rosina, diventa nel giro di pochi anni il centro nevralgico dell’azienda; qui si concentrano la produzione e l’affinamento di alcune delle più storiche etichette aziendali, le attività amministrative e commerciali, gli uffici e il magazzino. Sono più di 30 gli ettari vitati che circondano la cascina e ospitano varietà tradizionali ed internazionali, tutte coltivate secondo forti principi di sostenibilità ambientale.


Cantina Bricco Rocche (Castiglione Falletto) Ceretto

Costituita nel 1982, la Cantina di Castiglione Falletto è nata per vinificare esclusivamente le uve provenienti dalle più belle vigne di proprietà all’interno della denominazione Barolo. Sono 5 i cru qui prodotti: oltre a quello omonimo il Bricco Rocche, il Brunate di La Morra, il Bussia di Monforte, il Prapò di Serralunga d’Alba e il Cannubi San Lorenzo di Barolo.

Cantina Bricco Asili Barbaresco Ceretto

Bricco Asili è la prima cantina voluta, studiata e realizzata da Bruno e Marcello Ceretto, nel 1973. L’idea era quella di creare un luogo dedicato alla vinificazione e all’affinamento, edificandolo direttamente nel luogo di origine delle uve, sul modello degli château francesi. Attualmente in questa cantina vengono elaborate le uve di due climats eccezionali: il Bernadot di Treiso e l’Asili di Barbaresco.

I Vignaioli di Santo Stefano (Santo Stefano Belbo) Ceretto

Con una sorta di metaforico ritorno alle origini, Bruno e Marcello Ceretto, nel 1976, fondano insieme alla famiglia Scavino I Vignaioli di Santo Stefano, proprio nella terra natale del padre Riccardo. Un’ulteriore sfida che si poneva come obiettivo il rilancio quantitativo di un vino reso troppo commerciale e povero dalle produzioni eccessive.